Lettori fissi

sabato 1 ottobre 2016

10.000 VISITE

Ed eccoci qui arrivati al traguardo delle 10.000 visite.



(immagine presa dal web)


C'è voluto parecchio tempo e la strada per raggiungere le visite che aveva il mio precedente blog è ancora lunga.

Vi ricordate che cosa avevo scritto in uno dei primi post di questo nuovo blog?
Se non vi dispiace ve lo ripropongo:

"giovedì 16 luglio 2015
CHE NE DITE DELLO SFONDO CHE HO SCELTO
Vi piace?
A me l'idea della strada è piaciuta un sacco.
Inizia una nuova avventura e abbiamo una lunga strada da percorrere insieme, mi piaceva come simbologia per il nuovo blog e poi c'è anche un'altra cosa, la strada inizia nel deserto, il luogo più arido e solitario che ci sia, anche il mio blog ricominciando da capo inizia la sua avventura nel "deserto", pochi lo conoscono pochi lo leggono ma spero che piano piano in questo deserto inizino a spuntare delle piante finchè un giorno non saremo tutti insieme in una bella foresta."

Direi che da allora un pò di strada ne abbiamo fatta e in quello che era il deserto inzia a comparire un pò di verde ...


... una piccola foglia verde ogni 5000 visite, che ne dite? vi piace come idea?
Sì lo sò l'idea è un po infantile, ma che ci volte fare a me piace un sacco.


mercoledì 28 settembre 2016

UNA PASSEGGIATA AL GIARDINO DI SIGURTA' - 002

All'interno del giardino di Sigurtà ci sono anche degli animali.

Non potevo certo farmi scappare l'occasione di fotografarli.






lunedì 26 settembre 2016

UNA PASSEGGIATA AL GIARDINO DI SIGURTA'

Lunedì, la settimana inizia e alle spalle ci lasciamo il week-end.

Pensa e ripensa ho deciso di iniziare la settimana del blog con una "passeggiata al parco-giardino di Sigurtà", che ho visitato nel 2010 e nel quale ho scattato tantissime foto.

Quando scrivo tantissime foto, intendo veramente tantissime, ovunque ti giri compare una meraviglia.

Ho dovuto ovviamente fare una cernita delle foto, non potevo certo postarle tutte.

Che ne dite iniziamo la nostra passeggiata?















Chissà che dopo questo mio post a qualcuno di voi non venga voglia di  visitare questo parco meraviglioso, dato che le belle giornate non sono ancora finite.

Dove si trova il parco di Sigurtà?
Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona.

sabato 24 settembre 2016

DOLCE FREDDO "DELLA NONNA" CON GLI ORO SAIWA

24 Settembre, compleanno di mio papà.
Come regalo ho pensati do fargli uno dei sui dolci preferiti, il dolce freddo con gli ORO SAIWA, così come lo preparava mia nonna, quella patera.

INGREDIENTI
1 uovo intero
1 tuorlo
100 grammi di burro
300 grammi di zucchero
caffè freddo
ORO SAIWA
amaretti


PREPARAZIONE
Preparate anticipatamente 2 caffettiere di caffè (da 4 persone) e mettete il caffè a raffreddare dopo averlo zuccherato; io metto due cucchiai di zucchero.



Pesate i burro e lasciatelo sciogliere in modo che diventi una specie di crema.


In una terrina mescolate le uova, il burro e lo zucchero.


Bagnate gli ORO SAIWA nel caffè e disponetene un primo strato in una terrina.


Ricopritelo con la crema


e continuate così, uno strato dopo l'altro.

L'ultimo strato deve essere uno strato di crema,


che andremo a ricoprire con gli amaretti sbriciolati (oppure se non avete gli amaretti vanno bene anche gli ORO SAIWA).


Ed ecco qui che il nostro dolce è pronto per essere messo in frigorifero e gustato dopo qualche ora.

giovedì 22 settembre 2016

STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI

Difficilmente leggendo un libro mi commuovo, fino ad ora mi era successo solo con "Centomila gavette di ghiaccio", fino a che non ho letto "STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI".

Avevo visto il film, mi era piaciuto molto, ma con il film non ho pianto; con il libro invece tutt'altra storia.

A parte il fatto che il narratore del libro è decisamente particolare: "la morte", ma la storia è così avvolgente, ti prende così tanto che alla fine devo ammettere mi sono commossa.


Sarà che la protagonista è una bambina, sarà che il periodo in cui è ambientato il libro è stato sicuramente una delle pagine più tristi della nostra storia: la seconda guerra mondiale, sarà che il libro è ambientato nel pieno della Germania Nazista, sarà che la città dove è ambientato è vicino a Dachau, sarà che hanno nascosto un ebreo, sarà ... sarà ... sarà ... fatto stà che sul finale la lacrimuccia è scappata.

martedì 20 settembre 2016

DONNE NELLA STORIA - IRENA SENDLER

Buona sera a tutti voi, da oggi riprendiamo come vi avevo anticipato la rubrica DONNE NELLA STORIA, innanzitutto riproponendo ciò che era già stato presentato nel mio precedente blog.


Dal mio precedente blog "Capricci a Punto Croce domenica 18 dicembre 2011"


(immagine presa dal web)

"Nel 2008 è venuta a mancare  una signora di 98 anni di nome Irena.

Durante la seconda guerra mondiale, Irena, ha ottenuto il permesso di lavorare nel ghetto di Varsavia, come Idraulica specialista.
Aveva un 'ulteriore motivo'.
Era al corrente dei piani che i nazisti avevano per gli ebrei  (essendo tedesca).

Irena portò in salvo migliaia di neonati nascondendoli nel fondo della sua cassetta degli attrezzi che portava nel retro del suo camion.
I bambini più grandi li nascondeva  un sacco di iuta ...

Teneva anche un cane nel retro del camion, che aveva addestrato  ad abbaiare quando i soldati nazisti
entravano e uscivano dal ghetto.
I soldati, naturalmente, temevano il cane e il suo latrato  copriva il pianto dei bambini.

Durante tutto questo tempo, è riuscita a salvare 2500 tra  bambini e neonati.

Fu catturata, e i nazisti le ruppero entrambe le gambe e le  braccia picchiandola selvaggiamente.

Irena tenne un registro dei nomi di tutti i ragazzi che  clandestinamente aveva portato fuori dai confini e lo teneva in un barattolo di vetro, sepolto sotto un albero nel  suo cortile.

Dopo la guerra, cercò di rintracciare tutti i genitori che  potessero essere sopravvissuti per riunire le famiglie.

La maggior parte di loro erano stati gasati.Irena ha continuato a  prendersi cura di questi ragazzi, mettendoli in case famiglia o trovando loro famiglie affidatarie o adottive.

Qualche anno fà venne proposta per il Premio Nobel della  Pace.


Non è stata nominata"

domenica 18 settembre 2016

RICORDI DI LIBRI,COMPUTER ANNI '80 E RITORNO ALLA REALTA' CON LA BRODERIE SUISSE

Il mio blog, questo piccolo mondo dal quale non riesco a separarmi.
Il piccolo mondo con cui condivido con Voi cari lettori,  i miei esperimenti, i miei hobbies, tutto ciò che mi passa per la testa .... insomma i miei "capricci"-

Avete visto? Ultimamente sono stata molto ligia al dovere e sempre presente sul blog, anche solo con una foto (altra mia grandissima passione).

Ho così tante cose che mi frullano per la testa che se ne avessi il tempo probabilmente riuscirei a scrivere anche una decina di post al giorno, d'altronde scrivere è stata la mia prima passione.
Non ve ne avevo mai parlato vero? EH, già da giovane (parliamo degli anni delle medie) mi ero anche cimentata nella scrittura di un libro "mistero a chinatown", chissà che fine ha fatto.

Lo avevo scritto con il mitico "trasportabile dell'IBM"; molto simile a questo, però il mio era grigio/nero

(immagine presa dal web)

e lo avevo salvato sui mitici discetti degli anni '80


(immagine presa dal web)

Caspita quanti ricordi e quanto ho giocato con quel pc.
I giovani d'oggi non sanno proprio cosa si sono persi.
Il mio gioco referito? DONKEY KONG ve lo ricordate?

(immagine presa dal web)

Cavoli quante giornate passate a giocarci, ovviamente a turno con gli amici.

Come mai questi ricordi proprio oggi? Boh, sarà colpa del tempo, fuori piove e mi parte la nostalgia.

Ora pensiamo però alle cose più recenti e sopratutto ai lavori in corso.
Come procedono?
Piano piano, però procedono.
Per terminare il ricamo alla Broderie Suisse ormai manca veramente poco,


solo questo lato corto e la finitura.


Non vedo l'ora di concludere per vedere che effetto fà sul tavolo, con un bel centro tavola nel mezzo e poi ho iniziato ... bè questo sarà l'argomento del prossimo post.

Alla prossima.