Lettori fissi

sabato 3 dicembre 2016

AGENDE FELTRO 002

Ed eccoci qui come promesso con un secondo gruppo di agende, queste sono state fatte per le mie cugine e mie zia e hanno preso il "volo" per la Sardegna.






Che ne dite non sono bellissime anche queste?
La mamma si è proprio sbizzarrita.

mercoledì 30 novembre 2016

AGENDE FELTRO 001

Finalmente posso iniziare a mostrarvi i nuovi lavori con il feltro fatti dalla mamma.
Delle agendine ricoperte e decorate con diverse fantasie.

Questa l'ho commissionata alla mamma per il compleanno della mia amica


mentre questa me la sono fatta fare per me.


Ma la produzione non finisce quì ... quest'anno agende ricoperte per tutti e di tutti i tipi.

Nel prossimo post vi farò vedere quelle che abbiamo mandato in Sardegna alle mie cugine e alla zia.

domenica 27 novembre 2016

DONNE NELLA STORIA - HELEN KELLER E ANNE SULLIVAN


(immagine presa dal web)

Helen Keller nasce vicino a Tuscumbia (Alabama) e purtroppo all'età di 19 mesi si ammala gravemente tanto da diventare sorda e cieca. Per comunicare con i genitori Helen inventa dei segni convenziali.
Nel 1886 la madre di Helen scopre di un tentativo coronato da successo di mandare a scuola una bambina cieca e sorda e così dopo varie ricerche ecco approdare a casa dei Keller, Anne Sullivan ex allieva del Perkins Institutte for the Blind ed essa stessa parzialmente cieca, all'epoca poco più che ventenne. È l'inizio di un rapporto che durerà quasi mezzo secolo.

La Sullivan, per prima cosa, chiede ed ottiene il permesso dal padre di isolare la bambina dal resto della famiglia, vivendo insieme a lei in una dépendance nel giardino di casa. Il primo obiettivo è quello di insegnare la disciplina ad Helen, che era stata viziata dai genitori fino a quel momento.
Helen fa il primo grande passo in avanti nella comunicazione quando, sentendo dell'acqua fredda scorrere sul palmo della mano, riesce a comprendere il concetto di "acqua". Da quel momento, Helen non smetterà più di chiedere alla sua maestra il nome di tutti gli altri oggetti a lei familiari (compresa la sua amatissima bambola).

Hellen farà tantissimi progressi grazie all'iuto di Anne Sullivan, fino addirittura a laurearsi magna cum laude  al Radcliffe College, all'età di 24 anni.
Diventa così la prima persona cieca e sorda a laurearsi in un college.

Nel 1903 Hellen Keller pubblica la sua autobiografia che sarà il primo di una serie di libri e articoli; da avvocato si impegna inoltre in molte cause per i diritti dei disbaili e fonda l'organizzazione non-profit Hellen Keller International per la prevenzione della cecità.

Helen Keller muore il 1° giugno 1968 nella sua casa di Easton (Connetticut) all'età di 87 anni.



Fonte Wikipedia - per saperne di più: http://it.wikipedia.org/wiki/Helen_Keller

lunedì 21 novembre 2016

DONNE NELLA STORIA - GRACE MURRAY HOPPER


(immagine presa dal web)

Sempre per rimanere in tema di computer, voglio raccontarvi una bellissima curiosità che riguarda sempre una donna.

Era il 9 Settembre del 1945 quando durante la realizzazione del programma per la Mark I (computer più famoso dell'epoca a cui viene accostato per la prima volta il termine di "cervello artificiale") , si ebbe un improvvisio blocco del computer. La matematica GRACE MURRAY HOPPER dedicò parecchie ore a scoprire l'origine del problema fino a che non trovò il guasto: una tarma schiacciata nel meccanismo di un relè, è da questo episodio che nasce il termine di "bug" per indicare un errore di programmazione.

Ufficiale della marina Grace Hopper ha diretto inoltre il gruppo che nel 1960 ha realizzato il linguaggio di programmazione COBOL.


Fonte - "LA GRANDE STORIA DEL COMPUTER - dall'abaco all'intelligenza artificiale"

sabato 19 novembre 2016

CORREVA L'ANNO 1998

Correva l'anno 1998, 
un anno esatto dopo l'esperimento del post precedente.
Esperimento ben riuscito, così presi un altro di quei quadri da pitturare con la traccia del disegno e associati i numeri relativi al colore da usare ... per imparare a usare colore e pennello.

Questo posso mostrarvelo più in dettaglio perchè ... non ho mai avuto il tempo di incorniciarlo.
Sì lo sò, sono passati 18 anni ... caspita sarà vero che non ho avuto tempo di incorniciarlo, oppure diciamo che la pigrizia ha preso il sopravvento?

Secondo me la seconda ^_^.

Comunque non essendo incorniciato posso mostrarvi i vari dettagli.

Una casa, che si presenta con qualche crepa (queste sono una mia aggiunta ... un tocco dell'artista se così vogliamo dire)


un campanile che si staglia nell'azzurro del cielo


una via ricca di verde


insomma un paese che risplende sotto la luce del sole.


Devo proprio decidermi a incorniciarlo, è così bello.
E voi che ne dite?

mercoledì 16 novembre 2016

CORREVA L'ANNO 1997

Correva l'anno 1997, 
all'epoca non mi cimentavo ancora con il ricamo, la mia passione era il disegno, il mio cruccio non saper dipingere come avrei voluto, così presi uno di quei quadri da pitturare con la traccia del disegno e associati i numeri relativi al colore da usare ... per imparare a usare colore e pennello.

Il risultato?
Questo quadro, di cui nella foto senza flash si vedono bene i colori "reali"



in quella con il flash si vede invece bene che ho provato varie tecniche di pittura per trovare quella che mi piaceva di più.



Alla fine nonostante l'accozzaglia di tecniche direi che nell'insieme non è malaccio, anche se il mio "capolavoro" è stato il secondo tentativo, ma questo sarà l'oggetto del prossimo post.

sabato 12 novembre 2016

MISERY

Sono passati solo una decina di giorni da quando ho finito di leggere "la bisbetica domata".
Dopo quello ho letto un "meraviglioso" libro di Stephen King; anzi a dire la verità più che letto ho divorato in pochi giorni il libro di MISERY.

Come sà bene che mi segue da tempo, adoro spaziare su generi diversi e ultimamente mi sono letteralmente "innamorata" di Stephen King e dei suoi romanzi.

MISERY - NON DEVE MORIRE
Erano gli anni '90 quando uscì questo film e quando lo vidi.
Un vero capolavoro del thriller con due attori superbi

(immagine presa dal web) 

(immagine presa dal web) 

ve lo ricordate?

Era da tempo che cercavo il libro, poi un giorno parlandone in ufficio è venuto fuori che un mio collega ce lo aveva e così me lo ha prestato.


(immagine presa dal web)

Semplicemente fantastico e nelle parti salienti molto molto più inquietante del film:
  • Nel libro Annie non spezza le caviglie di Paul, bensì gli amputa il piede sinistro con un'ascia, cauterizzando poi la ferita con una fiamma ossidrica.
  • Nel libro Annie taglia con un coltello elettrico il pollice della mano sinistra di Paul.
  • Nel libro Annie, dopo aver versato la minestra sul copriletto, irata, scaglia il piatto contro il muro. In seguito, pulirà la macchia lasciata sulla tappezzeria e farà bere a Paul l'acqua sporca del risciacquo della spugna.
Se siete amanti del genere non dovete assolutamente perdervelo.